La tempesta

Ero per strada, appena uscito dal lavoro, alzo lo sguardo e vedo la Bisalta come se intorno a lei stesse avendo luogo una guerra tra dei! Nubi vorticose, sprazzi di luce, il segno evidente di forti piogge... uno spettacolo così non poteva non essere fotografato!



Al campo

Al campo

Su, coi fecondi raggi novelli,
al campo, al campo, cari fratelli!
Al campo, al campo. Dio benedica
del campagnolo l’umile fatica.
Dolce il lavoro, quando in bel giorno
tutto il creato ci arride intorno;
e sotto il piede ci odora il fiore
che ignoto vive, che ignoto muore.
(G. Carducci)









TRACCE UMANE (Urban Exploration): La Villa delle Streghe

A pochi km da casa mia... e non sapevo nulla della sua esistenza fino a qualche mese fa! Adagiata su una delle colline spezzine  più suggestive, ultimo proprietario un ricco armatore.Un'antica leggenda di streghe e di chiese le ha dato il nome.
Non credo che resterà in piedi ancora per molto, le condizioni di degrado sono molto avanzate. Ho ancora avuto la fortuna di visitarla, di riempirmi il cuore con il panorama che la posizione regala.
E' uno dei luoghi a cui sono più affezionato.












La strada...

La strada è il mio più grande amore fotografico... la grande città, con la sua infinita varietà di persone, di personaggi e di situazioni è come fosse un'immenso "luna park" fotografico!
La tensione rivolta al cogliere l'attimo, gli occhi in continuo movimento, il dito sempre fisso sul pulsante di scatto... per me è gioia di vivere!!

Torino 2014



I tulipani di Messer Tulipano.

Ogni anno nel parco del castello del borgo di Pralormo (To) prende vita Messer Tulipano.
Una manifestazione che nasce nel 2000 grazie a Consolata Pralormo che dopo un viaggio in Olanda restò ammaliata dalla bellezza dei tulipani, protagonisti assoluti!
Per avere maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale riportato qui di seguito:
http://www.castellodipralormo.com/index.php/attivita/messer-tulipano/









TRACCE UMANE (Urban Exploration): Villa M.

Una delle ville storiche più importanti del Piemonte, giace tra le colline torinesi abbandonata, esanime, sviscerata....
La sua storia ha inizio nel XVII secolo, quando la famiglia Turinetti, molto nobile e dedita al commercio della seta, la fece edificare come opificio tessile. Lo stesso antico casato torinese, più di un secolo dopo, la ristrutturò facendola diventare la propria dimora nobiliare con quella insolita forma a "forchetta". La ricchezza di questo edificio si intuisce dalla chiesa privata, dalla presenza di un teatro, da quel che resta di meravigliosi affreschi e dal parco immenso che la circonda. L'origine del nome è controversa, c'è chi sostiene che derivi dal tipo di terreno sul quale è costruita e chi pensa che tragga origine da un'antica famiglia proprietaria delle terre circostanti. 
Ma Villa M. ai più è nota per le storie di satanismo ed occultismo che la vedono protagonista. Lo stato di decadenza della chiesa ne è testimonianza. È ancora vivo in molti il ricordo di silenziose processioni di figure incappucciate e di ceri accesi.
Questo luogo non è come tanti altri, sembra avere un anima.. Ci si sente perennemente osservati, mai soli. Incute timore con la sua maestosità, quasi un pizzico di paura e di reverenza...


















TRACCE UMANE (Urban Exploration): Hotel P. D. S.

Cosa si potrebbe desiderare di più di una bella vacanza al mare in una rinomata località turistica.
Magari non proprio in centro paese, ma su, in collina. Lontani dal caos, a metà strada tra  mare e verdi pinete, con il profumo di salsedine mescolato al profumo d'incenso. E perchè no.... anche una bella piscina da dove godersi il panorama immersi nell'acqua tiepida e abbracciati al proprio fugace amore estivo. Poi, quando viene sera, niente di meglio di una gustosa grigliata di pesce fresco e due chiacchiere sotto il dehor sorseggiando un cocktail. Se invece preferite una vita più movimentata, una discoteca sarebbe cosa gradita magari con un dj che vi faccia impazzire con le hits del momento e con qualche cubista sfrenata che vi tenga caldo l'animo. Tutto questo ve lo può offrire l'Hotel P.D.S., perla della Riviera Ligure che nel suo palma res annovera niente di meno che l'Italia vittoriosa di Bearzot.
Ma in realtà............................scordatevi tutto questo!!!!!!
Il sinuoso Abbandono è arrivato anche qui.. ha circuito con le sue spire ogni meandro mandandolo in rovina! Non resta nulla se non il ricordo di qualche rave, il nero fumo di un qualche incendio, le massime e i graffiti impressi nei muri di qualche imbrattatore con vena d'artista.
Benvenuti nell'ennesimo regno della Decadenza!